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martedì 9 aprile 2013

#I RACCONTI "BLOCCO DI TUTTO, POSTO DI BLOCCO"


"ah, tutte stronzate.. io me ne devo andare da qui. E' tutto un fottuto sistema del cazzo"
" Ah si? e sentiamo dove vorresti andare? sei convinto che fuggire possa essere la tua salvezza? ah ah, povero illuso"
" Ridi pure gran pezzo di stronzo, che intanto tu non sei altro che il frutto negativo di ogni mio pensiero, non esisti, e se esisti era meglio non fossi mai nato."
" Sei un debole, non hai speranze, ti ritroverai per terra a chiedere pietà, e la gente non farà altro che evitarti passandoti sopra e magari sputandoti in faccia. Svegliati. C'è che il mondo sta girando e tu sei rimasto fermo come un rincoglionito"
" Stronzate, tutte stronzate. Io la so gestire la mia vita, un giorno qualcuno si accorgerà dell' importanza di quel che faccio, sarò riconosciuto e soprattutto tu, tu svanirai, perché sei solo il mio lato oscuro.
Vedrò la luce."
" Evadere non ti serve a nulla."
" Io non voglio evadere, non ho mai detto questo"
"L' hai detto all' inizio."
" Hai capito male, c'è che tutto a volte ti gira di merda, magari oggi sei qui che stai contento, pensi ai tuoi cazzi, domani ti ritrovi nella merda più totale. Vaghi nella solitudine e cerchi un maledetto senso per andare avanti, io ho semplicemente bisogno di quello, nulla di più, per il resto le cose non mi vanno male, non vedi, sono il ritratto dell' allegria"
"Ma chi tu? ma ti sei visto allo specchio amico? hai due occhiaie che sembri non dormire da notti, fatti una barba, mettiti in tiro una camicia, e vatti a fare una scopata"
" Stronzate. Tu spari solo un mucchio di cazzate, neanche esisti, sei un' essenza fantastica e sciocca."
" Ti ritroverai a marcire nei tuoi drammi coglione"
" Ehi faccia di merda a chi chiami coglione"
" Mica t' ho chiamato coglione, ma che scherzi, ti sto solo dicendo che ti vedo messo male, trovati un po di gente a cui andare a rompere i coglioni, e vedrai che otterrai la fama che cerchi, se questo è il tuo problema"
" Non ho bisogno di questo, tanto meno non ho bisogno di mettermi a cercare fama. Non ho bisogno di nulla, io sto bene come sto, ho le mie sigarette i miei polmoni il mio bicchiere, ho tutto quello di cui ha bisogno un essere umano per vivere. Certe volte arriva un momento in cui ti rompi il cazzo, e quindi preferisci startene per i tuoi cazzi. Oggi sono uscito ad esempio, mica mi trovo davanti una tizia, bel fisichetto, carina snella belle gambe. La tizia mi guarda, mi si mangia con gli occhi nel bus, in me ho pensato adesso sta trucida me la piazzo, facciamo una bella festa.
Mica vuoi tu che alla fermata seguente prima del grande passo sale un malato sulla trentina, un mezzo cocainomane con la faccia da pollo, che se l' agguanta e sti due iniziano a farsela davanti a me? e tu adesso vorresti parlarmi del fidarsi delle donne? non hai capito un cazzo della vita.
Ci vorranno anni prima che metta la testa a posto, e semmai dovesse capitarmi una cosa simile all' amore ci sto attento. Che tanto vaffanculo tutto. "
" Amico, io non ti ho parlato d' amore, ne tanto meno t' ho parlato della trucida  del bus, ma sai quanto me ne frega a me dei tuoi cazzi con le donne?"
" Ma si, alla fine che ne vuoi sapere, manco esisti. Sei un folle grasso e grosso pezzo di merda inesistente,
una vocina rotta in culo che mi si ronza nella testa, e vai a farti fottere vai."
"No vai a farti fottere tu coglione. Comunque tieni la patente, e tieni il libretto, sta volta ti lascio, ma se ti becco ancora senza cintura ti apro il culo. Sia chiaro."
" Ok"
"Ciao"
" Ciao, e ricordati che sei una vocina tu, tu non esisti."

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