Informazioni personali

Le mie foto
Mi chiamo Daniele Raineri, ho quasi 22 anni, sono pugliese, originario di Milano, ma sono cresciuto in puglia data la separazione dei miei genitori. Ho iniziato a disegnare all' età di 3-4 anni. Non so come si possa definire, l' amore che ho provato per il disegno, sin dalla prima volta che ho afferrato una matita in mano. Crescendo ho continuato a disegnare, diplomandomi al liceo artistico, poi ho preso la decisione di frequentare la scuola del fumetto di Milano, dove ora frequento l' ultimo anno serale. Il mio sogno/obiettivo, è quello di diventare un disegnatore di fumetti, di lavorare come illustratore, o nel campo dei videogiochi, etc, insomma tutto quello che riguarda fogli e matite.

Visualizzazioni totali

mercoledì 18 aprile 2012

L'uomo, una macchina.
Ha continuo bisogno di ricevere gratificazione, 
ha il continuo bisogno di sapere che produce qualcosa,
che non passa le ore delle sua vita senza far nulla.
Io, devo portare avanti i miei obiettivi, se bene o male,
devo continuamente produrre ne sento il bisogno.
Come se la mia arte per me fosse un vizio,
e senza di essa morirei.
Sono una macchina che produce materiale, se buono, scadente, vario o non so,
ne sento il bisogno perchè se non lo facessi io sarei vuoto, 
e le mie giornate non avrebbero un senso logico.
Il tempo cambierà le cose, ne sono certo.








domenica 15 aprile 2012

Storie di Demoni: Daniele Raineri


Tra i tanti soggetti che scrivo, ogni tanto ci rappresento delle scene,
immaginiamo di trovarci nel 2012,
cazzo, siamo nel 2012.
Immaginiamo di trovarci in una città americana.. son 3 giorni che l' America è sconvolta da fatti
sconcertanti e stranissimi che accadono la notte nelle case della gente.
Sono creature deformi, che ogni notte arrivano nelle case di poveri sfortunati, appaiono all' improvviso uscendo dal muro, quasi trapassandolo e trascinando dietro ad essi, ammassi di carne morta e putrida.
C' è chi crede sian creature demoniache mandate da satana in persona.
" E invece si" come leggiamo nella vignetta, vien detto dal protagonista che avevo pensato,
un angelo ammazza demoni mandato sulla terra, con il compito di stabilizzare la situazione, e portar in salvo l' umanita.
Il suo primo compito sarà scovare la fonte di questi demoni, un baratro che permette loro di generarsi
trasportandosi dal mondo degl' inferi, sulla terra, ce la farà? chi lo sa. Si vedrà !
Daniele Raineri

giovedì 12 aprile 2012

Disegnare fumetti, esprimere e raccontare.


Il Fumetto che cos' è? cosa significa rappresentare qualcosa?
Allora, ora io magari sarò un cazzo d' ignorante, magari esistono gli alieni e sono fra noi,
e magari dopo morti scopriamo che Dio esiste e ce lo prendiamo tutti nel culo, ma di sicuro,
in tutti gli anni che studio fumetti per conto mio e professionalmente,
so che il fumetto è un' arte sequenziale.
La sequenza tende ad indicare che creando vari frame, assemblati con inquadrature e altre robe,
io creo una una sequenza e racconto i fatti e vicende.
Il fumetto quindi, come l' illustrazione, vuol dire raccontare.
Il disegnatore, è una macchinetta caricata a mano, che tramite una sua creazione deve trasmettere emozioni e sensazioni al lettore, ora c'è chi ci riesce, c'è chi se lo prende nel culo.
Quello che tendo a rappresentare in queste illustrazioni definite sceme* da me
è il racconto.
Riuscire ad estrapolare, sensazioni senza dover andare a spappolarsi il cervello per fare il bel disegno.
Questo sono io, sono io in neanche 2ore, a singolo disegno.
Due mafiosi al bar che bevono Scotch e parlano dei loro crimini,
una puttana e il suo cliente mentre si danno ai piacere della carne,
e uno zombi sulla tazza del cesso che esprime un suo pensiero.
Nel disegno, possiamo notare un uso del colore quasi schizzato, quasi pasticciato,
voi adesso penserete, Daniele perchè ti stai dando a queste colorazioni strambe?
Il modo in cui tendo a rappresentare questo, sta nel trasmettere al lettore, non in primis la mia bravura nel saper fare il bel disegnino del cazzo,
ma trasmettere in ambo le parti, il disegno, ma soprattutto la trama.
La trama è fondamentale, se il tuo disegno non trasmette sei carne da macello, ritirati datti all'  ippica.
Ora non me ne frega niente che magari avrei potuto fare chissà che, il mio intento era questo,
trasmettere una situazione, un' atmosfera, una trama.
Esprimere in una singola illustrazione cosa succede.
Ma probabilmente sto scrivendo solo minchiate perchè lavorare in un call center e mangiare
focacce ogni giorno mi sta facendo uscire pazzo.
Amen e viva i fumetti.

lunedì 9 aprile 2012

IL RAGAZZO DELLE PIZZE

-Hai saputo di Bob, dicono che l' hanno fatto fuori.
-Si l' ho saputo.
-Che sfiga poveraccio. Tu non c'entri con sta storia vero?
-No. Probabilmente sarà incappato in brutti giri, ma del resto non è mai stato un bravo ragazzo,
 immaginavo già da tempo che avrebbe fatto quella fine.
-Capisco. Ma tu dove ti trovavi ieri notte quando è successo?
-Che vuoi dire adesso con questa cosa?
-Niente ti ho solo fatto una domanda.
-Cristo santo Marl, ogni volta che qualcuno ci resta secco, tu mi chiedi sempre dove mi trovo io.
-Non è mica colpa mia se ogni volta che qualcuno ci lascia le penne, tu sparisci, e poi dopo un paio di
 giorni in una conversazione salta fuori,
 che ci sei tu di mezzo a fare secche le persone per dei motivi del cazzo.
- Cosa vuoi dire brutto stronzo, che ho ammazzato Bob? Mi stava anche simpatico.
- Si.
- E va bene, ok, ho fatto fuori Bob.
-.. Ora potresti spiegarmi perché hai fatto fuori Bob? che cazzo ti dice il cervello? quel ragazzo,
 aveva appena 21anni e consegnava pizze a domicilio.
- Consegnava pizze a domicilio e si scopava la moglie di Bill.
- Cosa cazzo centra adesso la moglie di Bill?
- Bill è nostro amico, e non mi andava giù che un saputello come Bob si doveva scopare Janine.
- Ma cosa cazzo stai dicendo? vorrei ricordarti che Bill è morto, e guarda caso sei stato tu
 a farlo fuori. Secondo me, c' entra il fatto che ti scopi Janine.
-Va bene, ok, è perchè mi scopavo Janine.
-Ti scopavi? perchè parli in passato?
-Perché le ho piantato una pallottola in testa la scorsa notte.
-.. Tu sei da ricoverare fratello. Hai qualche problema nel cervello. Ora vuoi spiegarmi
 perché hai ucciso quella puttana di una vedova?
- Perché se non te lo ha mai detto nessuno, quella troia se la faceva con me,
 e intanto dopo ordinava pizze e si prendeva il bis, da quel miserabile di Bob, allora io sono andato li,
 e ho piantato una pallottola in testa a tutti e due.
- Tu sei fuori amico.
-Vedessi sua madre come gridava, quando ha visto la figlia nuda nel letto morta dissanguata,
 mancava poco che li pigliava un infarto.
-Non mi vorrai dire che ci è andata di mezzo anche la madre, c' è rimasta secca d' infarto?
-No no, tranquillo.. Non ha avuto nessun infarto.
 Però ho dovuto piantare una pallottola in testa anche a lei.
 -......
- Dai, quella povera vecchia era rimasta sola, in più si era messa a gridare come una pazza,
 io le avevo  detto di starsene zitta ma quella non ne voleva sapere.
 Saltava, gridava, sembrava una cavalla in calore.
-Quindi tu mi vuoi dire, che hai fatto tutto questo sterminio, perchè non ti andava giù, che Bob si scopava Janine.. sei proprio un maniaco mentale squilibrato cazzo. Comunque che c' è per cena.
-E io che cazzo ne so. Ordina un paio di pizze alla cipolla, e non ti dimenticare le birre.
-Ehi brutto minchione ti ricordo, che sono quattro giorni che non fai una cazzo, io dove li piglio i soldi,
mica sono ricco. Datti allo spaccio, fai una rapina, scippa una vecchia vedi tu.
-Non ti preoccupare pensa ad ordinarle che poi ci penso io a pagare il ragazzo delle pizze.

sabato 7 aprile 2012

Lavoro Fumettista.

Arriva un' orario durante la notte, in cui scrivere diventa un piacere.. deve arrivarmi un qualcosa che però mi spinga a farlo.
Di solito questo qualcosa arriva sempre prima che io vado a dormire.
Quello di cui vorrei parlarvi questa notee, è incentrato principalmente, sul far carriera nel mondo dei fumetti.
Come tutti sappiamo, per antonomasia la carriera del disegnatore, gira lavorando per più case editrici,
lavorando su varie testate seriali e non.
Il mio intento principale naturalmente si basa su questo, cioè arrivare a trovare un editore che apprezzi il mio lavoro, e mi faccia lavorare.
Non nascondo però, da immenso ragazzo fantasioso, che anche il campo delle Graphic Novel mi abbia sempre affascinato.
Le Graphic Novel non sono fumetti seriali, ma hanno un inizio e una fine.
Propormi come autore e il secondo progetto che ho per la testa, naturalmente sotto c'è una storia a cui sto lavorando, potete trovare un paio di vignette a riguardo anche qui nel blog.
La storia per la precisione è incentrata verso un mercato italiano, ma non nascondo che voglio provare ad aprire un progetto fra un po di tempo, che esprima al cento per cento tutto me stesso.
Con questo intendo, partorire una storia a mio modo, e cioè zombi sbudellati, mostri abnormi, donne strafighe e supersoldati armati fino ai denti.
Purtroppo il problema principale credo sia quello che in Italia per il mercato che abbiamo noi, queste robe non girino parecchio, certo c' è da dire che per lo meno bisognerebbe provarci, e l' intento per ora è quello di scrivere diversi soggetti con questa trama in testa, e fare delle tavole di prova, almeno una decina, e spararle a qualche editore in qualche fiera, naturalmente parlo di cose future per ora, perchè per adesso sono già impegnato di mio, fra l' ultimo progetto che sto portando avanti, e delle prove che sto facendo da tempo e che presenterò non molto tardi, per una grossa casa editrice.. dobbiamo lasciare tutto in mano al caso,
continuare a lavorare senza fermarsi mai, e vedere come va.. l' importante e crederci.
Per il resto buona Pasqua, e mi raccomando andateci piano con la cioccolata ;D

mercoledì 4 aprile 2012

Chennis nella notte.

Notte.. fuori piove a dirotto.
Non passano macchine tra le buie vie del bronx.. tutti dormono caldi nei loro letti..
Tutti sognano tranquilli vicino alle loro mogli, tutti fanno una vita serena, il giorno dopo andranno a lavoro
e tornati a casa mangeranno e faranno l' amore, tutti tranne i brutti ceffi che si nascondono e girano nei dintorni del pub Chennis, brutto posto quello.
Se sei un drogato o un pappone, se cerchi roba, prostitute armi o gente che si ammazza vai li, non rimarrai deluso della tua scelta.
Le luci dei lampioni sono gialle, e rendono attraverso la pioggia un' atmosfera strana.
Zanzare girano intorno disperate a quelle luci, come se in quelle luci potessero trovar salvezza.
Ho smesso di cercar la salvezza.
Ora intravediamo un tizio camminar in quel vicolo.
La testa bassa, le mani nel cappotto di pelle, le scarpe fradicie dall' acqua.
Entra nel Pub.
Una prostituta, di Nome Gina, li chiede compagnia.
Ma lui non risponde, lui non è un tizio che parla con la gente, lui è uno che si fa gli affari suoi.
Le uniche parole che dice, sono al barista, li chiede un doppio Scotch, di quelli forti,
di quelli che butti giù in un sorso, e in 2 secondo ti scaldi come il fuoco.
Ma il barista lo guarda storto, non conosce quella faccia, e se quella faccia è in giro da quelle parti,
in quei posti, sicuramente quella faccia cerca rogne.
BARISTA-Chi sei, chi ti manda, cosa ci fai qui al Chennis conosci qualcuno?-
-No, sono di passaggio-
-Farei meglio ad andarmene se fossi in te, non è posto per tutti questo-
-Ti ho chiesto un doppio Scotch, gradirei averlo se non chiedo troppo-
Ma le cose non stanno così, nessuno si permette di invadere una zona di guerra e pretendere qualcosa,
non nel Chennis,
ne passa poco di tempo che il barista dopo aver servito lo strano cliente, fa un occhiolino a
Brad e i suoi uomini, gente pericolosa quella,
e quell' occhiolino simboleggia la prima legge che nella zona prevale, se invadi il mio territorio e non sei nessuno e non ti manda nessuno, tu sei carne morta che cammina.
BRAD-Ehi amico, sei nuovo da queste parti vero? io e i miei amici non ti conosciamo, eh eh..
Ma lo strano tizio non risponde, resta accovacciato sul bancone con la schiena chinata, e si gode il suo doppio Scotch.
-Ehi brutto stronzo! sto parlando con te, o sei sordo? allora?
Con sguardo minaccioso dice in faccia al tizio, mettendoli una mano sulla spalla e stringendo con forza.
Tutti nel Pub, già sapevano che sarebbe finita male ora, dalle puttane ai papponi, dalle cameriere ai clienti,
non poteva che essere così,
nessuno sfugge agli uomini di Bred.
-Se fossi in te, toglierei la tua mano dalla mia spalla, e me ne andrei-
-Perchè amico se no che cosa mi fai?-
DOMANI NOTTE LA SECONDA PARTE.
Michelle nella seconda vignetta è la coprotagonista della storia.. è una prostituta...

Lorenzo

Lorenzo protagonista della mia nuova ministoria che pubblicherò sul blog a breve..
Lorenzo è un pittore squattrinato, vive di arte.. non frequenta posti affollati, ne ama stare in mezzo al mondo,
vive al terzo piano di una piccola palazzina, campa facendo piccole commissioni pittoriche per la vecchietta del secondo piano e le sue amiche.. la sua passione più grande è quella di ritrarre prostitute, lui le paga non per ricevere amore carnale
ma per ritrarre e nutrirsi dell' amore che prova per l' arte.. presto accadrà qualcosa che li cambierà la vita...

RICHIESTE DISEGNO E TUTORIAL DANIELE RAINERI

Ciao ragazzi come va tutto bene? spero di si! he he
scrivo questo post per informarvi che non sono morto ma anzi, sto preparando nuovi tutorial per il channel,
sto sfornando disegni come al solito, e continuo i miei progetti e illustrazione per scuola e personali.
Questo post, lo pubblico in particolare, perchè spesso vedo sia sul channel che sulla paginetta,
che mi scrivete se posso fare tutorial etc,
naturalmente le richieste spesso sono tante e come dico sempre,
diciamo che cerco di accontentare tutti vedendo quali sono le richieste che maggiormente mi arrivano,
riproducendole sotto forma di tutorial di una 20ina di minuti,
quindi, tutti quelli che sono interessati, mi postino qui nei commenti, cosa vorrebbero vedere in forma di tutorial,
in modo che io esamino le richieste e vedo che robe posso combinare
se volete vedere speed painting, disegno marvel o manga o tutorial sull' anatomia etc,
valuterò tutti i vostri commenti con attenzione, per vedere che posso combinare nel tempo che ho,
per il resto vabbè, se vedo che non ci sono richieste particolarmente interessanti da parte vostra
continuerò con il mio programma, per il resto.. vi mando un salutone
e disegnate mi raccomando ;D

lunedì 2 aprile 2012

Buon compleanno alla luna

La verità, e che tu sei perfetta.. sei straordinaria e bella.. sei dolce comprensiva..
sei tutto quello che io potrei desiderare.. eppure c'è l' ho..
Ma a volte non mi rendo conto di quanto tu sia meravigliosa...
Resterò sempre affianco a te.. per ora non posso darti molto..
magari non ti posso regalare la luna o le stelle..
magari non posso essere sempre affianco a te.. purtroppo oggi è così..
ma il mio cuore tu c'è l' hai, e lo terrai sempre perchè è tuo...
E non conta quanta distanza ci divide, perchè io ti amo....
Il buoi mi distrugge, sono solo e senza di te, l' unica speranza che riaffiora dentro di me,
e che porta quello spiraglio di luce nella mia vita, sei tu..
E io di quello spiraglio, piccolo che sia, ci vado avanti.. mi fa vivere..
Io sarò sempre affianco a te, per quanto breve o lunga questa vita sia..
io ti amerò sempre.. sappilo...
Auguri piccola mia... continua a sognare..

mercoledì 28 marzo 2012

LO SKETCH, PARTE FONDAMENTALE DEL DISEGNO CHE INDIRIZZA IL PERSONAGGIO AD UNA RESA FINALE COERENTE CON LA NOSTRA IDEA.



SPUNTI ALLA LAVORAZIONE DEL CHARACTER

v
VARIE FASI DI LAVORAZIONE AL CHARACTER PERSONAGGIO.
SI INIZIA DALLA FASE SCHEMATICA, TRACCIANDO QUELLI CHE SONO
I SEGNI CHE POSSONO RENDER L' IDEA,
LA BOZZA è FONDAMENTALE PER INDIRIZZARE IL GIUSTO CONCETTO DI RESA FINALE.


PASSANDO ALLE DIVERSE FASI DI COLORAZIONE, FINO AD AVERE UN LAYOUT DI BASE GENERALE, ORA FINITI QUESTI PASSAGGI POTRO' PASSARE A DARE IL DETTAGLIO NEL COLORE E NEI PARTICOLARI DEI SOGGETTI.

martedì 27 marzo 2012

IL DISEGNO.

Sono un visionario.
Non credo ancora di poter avere le capacità per esprimermi al 100%
non credo nessun uomo al mondo potrà mai averle.
Quello che è il mio intento, non è più abituare la mia mano al disegno, questa fase l' ho superata,
ho sempre posto il problema sullo sbaglio. Gli sbagli ci sono e ci saranno sempre,
la perfezione non esiste, ma è proprio lavorando sugli sbagli che si può correggere il problema.
Il mio intento è quello di creare mondi con la fantasia, di fare l' astronauta, e magari farci anche soldi.
Il fumetto l' arte in generale è una forma di espressione.
Il disegno, è ciò che noi lasciamo, un impronta di noi stessi, che trasportiamo sulla carta.
Sta a noi far si, che quei segni diventino dei mondi,
oppure restino solo scarabocchi.
Qui non ci sono ne statistiche ne probabilità. Tutto si basa sul limite di tempo che ci imponiamo.
Di sicuro il tempo è poco, non c'è mai troppo tempo per poter fare tutto quello che vogliamo.
Non c'è mai troppo tempo per creare un mondo.. ma abbiamo il tempo necessario per impostare
le basi crearne e concepirne una struttura.
Il tutto si può sviluppare attraverso una cultura che con il tempo assimiliamo.
Cultura riferimento e informazione, sono alla base di ciò che serve a noi per creare il nostro mondo.
Dio non credo abbia inventato l' uomo senza un riferimento, non credo non avesse idea di come fossero gli alberi o di che colore fosse l' acqua.
Tutto si basa sulla formazione l' impegno costanza ma fondamentalmente passione e scrupoli che ci poniamo.
Bisogna porsi un obiettivo, bisogna puntare alto questa volta.
Posso anche morire da fallito, ma cazzo se almeno ci ho provato.

COLOSSO

FASE2
Vedo una luce, non ho ancora chiara la situazione,
mi rendo conto però che sono i fari di una macchina che si trova frontalmente a me,
senza usare il martello riesco a liberarmi dalla presa alla gamba che l' Erminio mi teneva, esso rimane per terra, non riesce ad alzarsi, ha il corpo squarciato in due, non è un rischio fin che rimane li..
Mi avvicino verso questa macchina, ma ci vado con cautela...
La macchina improvvisamente spegne i fari, ora non so, chi possa trovarsi all' interno di quell' auto..
di sicuro so che se qualcuno ha avuto la cognizione di guidare, sicuramente non è andato fuori di testa.
Certo con la situazione che c'è in questo momento bisogna riflettere bene...
 infatti sarà stato il martello che avevo in mano o non so, ma dall' auto vedo aprir di scatto la portella, e riparato dietro ad essa, un tizio che non riconosco in volto,
inizia a spararmi addosso con una pistola, una Beretta credo.
Oh cazzo!!
la situazione diventa tragica ora, sono riparato dietro ad un muretto, ma il vicolo è ceco,
non so per quanto io possa aver protezione.. devo trovare una soluzione..
non posso credere che dei pazzi mentali squarciati e dissanguati prima hanno cercato di saltarmi addosso,
e ora un tizio con una pistola mi sta sparando colpi a raffica.
Ho un martello alle mani, lui una pistola, e per quanto folle sia questa situazione, non mi va di attaccare un uomo, la situazione finirebbe sicuramente male..
Grido, gli grido addosso, Fermo!! non sparare, che cosa vuoi da me!!
ma niente, il tizio continua a svuotare il caricatore contro di me..
L' unica soluzione e aspettare che finisca le munizioni anche se non so ancora quante ne abbia,
ma la situazione peggiora quando il corpo dell' Erminio, strisciando per terra, è riuscito a raggiungermi,
ora sono cazzi veramente amari, non mi resta altro che scappare di corsa e riuscire a trovare una via di fuga senza farmi colpire.
Mi alzo, inizio a correre, un primo colpo parte, mi sfiora di netto, ma per fortuna non mi colpisce,
riesco ad uscire da quel maledetto vicolo, anche se ora devo cercar di capire perchè quel maledetto
mi stava sparando addosso..
Di sicuro è chiaro, che a casa non posso più tornar, l' unica cosa che mi resta da fare, e trovare la prima caserma di polizia, e raccontar tutta la situazione,a nche se immagino che dopo tutto questo la gente sicuramente mi prenderà per pazzo.
La stazione di polizia, dista due chilometri, a piedi in mezzora ci dovrei arrivar tranquillamente..
Aumento il passo più che posso, ma la situazione qui in paese è davvero strana,
non si vede passar una macchina, certo sono le 04:30 di mattina, credo sia normale, ma comunque questa strada è sempre trafficata, è troppo strano, perchè non passano macchine.
Ora mi trovo in un parco, attraversato il parco, e superata la stazione ferroviaria dall' altra sponda del paese troverò la caserma.
Ma lo shock è grandissimo quando vedo una donna per la strada che corre come una pazza gridando aiuto,
e dietro al suo lamento, un grido assurdo, forte mastodontico, rimbomba per tutta la strada..
Cosa diavolo mai può emettere un verso così forte?
Stringo bene il martello fra le mani, e pian piano vedo la donna avanzare verso di me, si trova nella parte centrale del parco, da dietro un angolo, proprio dietro di essa, inizio a sentire dei tonfi assurdi, come dei passi talmente grandi e pesanti, che lasciano i buchi nell' asfalto.
Infatti è proprio così, da dietro l' angolo spunta una creatura enorme, non so cosa sia.
Le spalle misurano l' ampiezza di 5uomini, una grossa massa deforme, ricopre tutta la porzione superiore del  suo corpo, talmente è grande la massa muscolare delle sue spalle, che fa fatica a star eretto,
è curvato in avanti, sembra avere le gambe piccole e delle spalle e braccia enormi, talmente grandi sono le braccia, che riesce a mantenersi in piedi, usando le braccia per spostarsi a mo di Gorilla.
La testa viene quasi nascosta da tutta la massa muscolare, i tendini e capi muscolari del trapezio, ricoprono tutta la carne nascondendo e schiacciando quasi il suo volto, che all' apparenza e in lontananza, nonostante io non riesca a distinguerlo bene, sembra essere quello di una persona umana..
Non so cosa sia non ne ho la più pallida idea, sarà altro 3metri se non più.. tutto questo è irreale,
non può essere vero, forse questo è solo un brutto incubo.
La scena è orribile perchè vedo che questa donna corre disperata,
io non posso far nulla l' unica cosa che posso far è nascondermi e assistere,
mi rifugio dietro un cespuglio, qui non credo sarò notato.
La parte tragica arriva, quando quel coso abnorme, afferra con una mano la donna che ancora grida come una pazza.
L' afferra dalla vita, e con violenza tenendola in pugno, la scaraventa due tre volte per viso in terra, in un pozzo di sangue, poi la prende, e la apre in due, con la sola forza delle mani, dopo di che ne inizia a mangiarne le interiora, fino a quando, abbandona la carcassa ora mai devastata, e inizia a venire nella mia direzione.
Ora sono cazzi.. cazzi amari.. l' unica cosa che posso fare e rimanere immobile, non fiatare, perché anche un minimo spostamento d' aria, potrebbe far intuire a quel colosso deforme la mia presenza,
e di sicuro con un martello faccio ben poco.
Sembra che si stia dirigendo proprio verso di me, sono ben nascosto, ma magari mi avrà fiutato non so, devo immediatamente decidere cosa fare, o per me è la fine,
e a pochi metri, viene sempre più vicino,

sempre di più, eccolo! ma che diavolo??!!
LA TERZA PARTE DOMANI NOTTE!
LASCIA IL TUO COMMENTO SE LA STORIA TI STA INTERESSANDO E SEGUI
DOMANI SERA LA NUOVA PARTE DEL RACCONTO!

lunedì 26 marzo 2012

ESISTONO GLI ZOMBI? SI.

ZOMBIE NELLA VITA REALE!?
Fase1

Notte, sono circa le 02:37, sono al tavolo, sto disegnando.. una serata tranquilla.. una notte tranquilla..
Non so precisamente cosa sia successo, ma circa dieci minuti fa, ho visto una macchina della polizia 
dalla finestra, che sfrecciava nello stradone, una cosa insolita, ma cosa diamine mai sarà successo?
continuo a disegnare va...
Sono circa le 02:50, sono passati pochi minuti... dalla finestra nello stradone vedo sfrecciare un'
autoambulanza, la sirena si sente fin qui, non capisco, ci sarà stato mica un incidente?
Sono stranito, ma rimango sconvolto, quando vedo che quell' autoambulanza, sbanda, finisce dritta contro un palo... 
com' è possibile? sarà il caso che chiami qualcuno.
Il peggio arriva quando dalle scale del mio condominio, inizio a sentire delle urla... grida quasi dei lamenti,
sembra sia la voce della mia vicina, che abita al secondo piano..
Maledizione! perchè queste grida.. poi queste non sono delle urla di spavento, sono dei lamenti..
E' successo qualcosa di brutto me lo sento.. ne sono sicuro... mi alzo, d' istinto, la reazione è quella di aprire
la porta e scendere giù a controllare, magari c'è bisogno d' aiuto.
Ma non faccio in tempo a mettermi le scarpe, che quelle urla sono proprio dietro la mia porta..
Oddio, ma cosa caz.. sento tirare e sferrare pugni testate contro la porta,
Cristo spero solo sia chiusa a chiave, non so cosa fare, devo chiamare la polizia...
Chiamo, ma risponde un centralino.. intanto però le urla e i calci contro la porta sono finiti,
sembra tutto sia tornato tranquillo.. ora tutto è troppo tranquillo.
Dopo aver chiamato la polizia, mi vien detto dal centralino che la linea è occupata per molte richieste
fatte durante la serata, in segreteria lascio l' indirizzo, al più presto una pattuglia arriverà in zona, secondo quel che dicono...
Non mi resta che aspettare, ho già fumato 3sigarette una dietro l' altra, sono nervoso, impaurito,
questa situazione è troppo strana insolita agghiacciante..
Sono nel bagno, asciugamani e vestiti sono a terra, sono davanti al rubinetto, con i gomiti appoggiati al
lavandino, mi sto sciacquando la faccia, devo riprendermi, le gambe mi tremano ancora...
Ho la serranda della finestra aperta, ma fuori è buio non s' intravede molto a parte il giardino.
Mi avvicino alla finestra, appoggio il viso al vetro per intravedere qualcosa,
non faccio in tempo, non faccio proprio in tempo a cercar di capire cosa diavolo c'è li fuori, che noto
l' Erminio, un' altro vicino di casa, assalito da un tizio, è praticamente addosso a lui, non ho capito cosa
li stia facendo, di primo acchito sembra li stia alzando le mani.. è troppo scuro non riesco a vedere..
Maledizione chi è quello? dev' essere un delinquente lo vuole derubare non so, non posso restare fermo,
dalla cassetta degli strumenti prendo un martello, spero non sarò costretto ad usarlo ma devo intervenire per forza!
ok, fanculo, apro la porta, e inizio a scendere di corsa giù per le scale,
ad un certo punto però mi blocco, rimango scioccato.. il muro è interamente ricoperto da schizzi di sangue che colano, anche per terra, è pieno di sangue da per tutto..
Mio Dio mio Dio! cosa cazzo è successo, non posso fermarmi, arrivo fuori, si vede poco, perchè
la luce del cortile non è un granchè, e infatti come pensavo vedo il povero Erminio per terra..
Mi avvicino di corsa, il martello stretto nelle mie mani, e le mani che tremano..
Resto basito, quando avvicinandomi, noto che l' Erminio, è per terra senza sensi,
il suo corpo è squarciato, non ha più la maglia, non capisco cosa diavolo possa essere,
ha tutta la pancia aperta, quasi se fosse stato aperto e le sue interiora li fossero state estratte.
Che schifo.. mi vien da rimettere.. cioè non può essere vero, queste cose accadono solo nei film horror, non nella realtà, nella realtà NO! non so cosa fare, mio Dio mio Dio, qui c'è un pazzo maniaco in giro, 
devo tornare su e controllare se la mia vicina sta bene, le pareti erano piene di spruzzi di sangue..
Non faccio in tempo però a girarmi per tornare su, che vedo l' Angela, la vicina del secondo piano,
e li ferma nel buio, capisco che è lei ma non la riconosco in volto perchè il buio la nasconde,
Angela! le grido, Stai bene?! mi avvicino verso di lei, ma lei non risponde, 
perché adesso non risponde? che cosa le sarà mai successo, forse sarà sconvolta?
Angela! decido di avvicinarmi, ma è proprio a questo punto che facendo due passi, riesco ad intravederla 
bene, e non ci posso credere, perchè ha mezza faccia squarciata, come se un fucile a pallettoni,
le avesse fatto fuoco in viso.
Le si intravede l' osso della testa, e parte del cervello, la carne della bocca non c' è più,
le si intravede la mascella, e il suo volto è pieno di sangue che le cola, dalla parte superiore della testa,
indossa una vestaglia da notte, inzuppata di sangue.
Com'è possibile che rimane in piedi, cazzo sembra le sia passato un tir addosso,
è impossibile è contro ogni legge della natura che lei sia in piedi! ma non si muove,
non parla rimane li ferma, il viso lo tiene basso, sembra quasi sia in uno stato di shock,
grido ancora..
Angela! questa volta però mi ha sentito, mi ha sentito perchè ha alzato la testa, sembra quasi mi abbia guardato, lo sguardo è durato circa 3secondi, finito quell' agghiacciante sguardo, inizia a gridare e all' improvviso a correre come una pazza incallita verso di me!
Oh merda! mi sta venendo addosso! l' istinto mi porta ad usare il martello, e in quei secondi, in un attimo,
le do una martellata in testa... cade a terra, sangue a destra e a manca, non mi rendo conto ancora di quello che è successo, devo riprendermi sono sconvolto...ho appena dato una martellata in testa al corpo putrefatto della mia vecchia vicina di casa che voleva venirmi addosso.. e non credo proprio le sue erano voglie sessuali susseguite dai tragici problemi della menopausa.
Appoggio le mani alle mie gambe, cerco di respirare profondamente, è proprio in quell' istante, che mentre mi rilasso, che l' Erminio da terra, apre gl' occhi, inizia a gridare, prima a strapparsi i capelli dandosi dei pugni come un malato mentale sulla faccia, e poi girandosi verso di me, da terra allunga un braccio e mi afferra un polpaccio.. inizio a gridare prendo il martello e poi mentre sto per scagliarglielo addosso, vedo una luce fortissima che......
LA SECONDA PARTE DOMANI NOTTE.
LASCIA UN COMMENTO SE LA STORIA TI E' SEMBRATA INTERESSANTE!
Un racconto scritto da Daniele Raineri

domenica 25 marzo 2012

MATERIALE DA DISEGNO (PARTE1 matite/fogli)

 Prima di tutto per avvicinarsi al disegno,
 é giusto conoscere, su quali tipi di carta
 si andrà a disegnare, perchè a seconda
 della carta usata, l' effetto che si andrà ad
 adoperare con lo strumento scelto, sarà
sempre diverso, soprattutto nel colore.
Acrilici acquerelli etc...
La carta si sceglie in base al suo spessore,
all grammatura del foglio ed altri fattori.
FOGLIO SFUSI FABRIANO:$ 1 in su


LO STRUMENTO SULLA CARTA.
A seconda dello strumento che andremo ad 
usare, come dicevamo prima, il tipo di carta,
è quasi obbligatorio, perchè bisogna sempre
riuscir ad adattare le cose.
La carta può esser, molto liscia e leggera,
Liscia, ma con grammatura più alta,
"esempio cartoncino d' album Fabriano"
Ruvida, e molto ruvida, con alta grammatura.
ALBUM F4 A3: $ 11.50 in su
                                        

LO STRUMENTO
Possiam trovare diversi tipi di strumenti,
Marche come Standler, Winsor & Newton,
Caran D' ache, ottime marche che forniscono
ottimi strumenti, consiglio di iniziare, per cimentarsi
nel disegno, acquistando,
Matita HB, Album da schizzi, e Album Fabriano
A3 per copia in pulito della tavola,
anche perchè un editore non accetterebbe mai,
tavole realizzate su carta schizzo.
MATITE :$ da 40Centesimi in su,


 GOMME
Esistono svariati tipi di gomme, si consiglia sempre,
comunque al disegnatore, di andare ad adoperare,
La gomma pane, a differenza della gomma normale,
che cancella interamente l' errore, la gomma pane fa 
si, che va a "pulire" più che cancellare lo sbaglio.
In questo modo il disegnatore, a modo di vedere il proprio sbaglio e di poterci lavorare sopra successivamente, conoscendo il proprio errore.
GOMMA PANE :$ da 1euro in su

sabato 17 marzo 2012

Perchè in fondo questa è la vita che passo ogni giorno, una vita un po del cazzo.
Uno sogna sogna, ma a sognare troppo poi rischi di non svegliarti più,
di camminare in mezzo alle gente, e a posta di vedere persone, inizi a vedere 
funghi fosforescenti e cicale danzerine.
Andiamo ragazzi, allora, ce la facciamo o no? perchè qua o ce la fai, o te lo prendi dritto nel culo.
2sono le cose.

Eroi Marvel